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Charles Leclerc guida una FIAT 500 classica
Vedere Charles Leclerc al volante di una FIAT 500 classica per le strade di Monaco è stata una di quelle scene capaci di attirare l’attenzione ben oltre il mondo della Formula 1. Abituato a essere associato a vetture estreme, tecnologia avanzata e modelli esclusivi, il pilota ha dimostrato che alcune auto restano speciali indipendentemente dall’epoca in cui sono nate. Immagine di Charles Leclerc con FIAT 500 classica. Fonte: SAPO. I diritti appartengono ai rispettivi autori

Serginho
3 giorni faTempo di lettura: 3 min


FIAT 500 Spiaggina ’58
Il Cinquecento che è tornato in spiaggia per scrivere un altro capitolo della sua storia Fiat 500C Spiaggina ’58 in Azzurro Volare, edizione limitata che richiama lo spirito balneare dell’Italia degli anni ’60, unendo design retrò e tecnologia contemporanea. Foto: Stellantis Media / FIAT Press Ci sono auto che nascono da un desiderio.La FIAT 500 è nata da una necessità. Nell’Italia del dopoguerra è stata una risposta concreta a un problema reale: mobilità accessibile, meccan

Serginho
23 febTempo di lettura: 3 min


Il FIAT 500 come patrimonio culturale dell’Italia
Pochissime automobili sono riuscite a superare il ruolo di semplice mezzo di trasporto per trasformarsi in simbolo culturale. Il FIAT 500 classico, lanciato nel 1957, è uno di questi rari casi. Non solo ha motorizzato l’Italia del dopoguerra, ma ha anche contribuito a ridefinire il rapporto del Paese con la mobilità urbana, il design industriale e la vita quotidiana delle persone. Compatto, semplice e funzionale, il FIAT 500 come patrimonio culturale, nacque per rispondere a

Serginho
18 febTempo di lettura: 3 min


FIAT 500e Giorgio Armani: quando un’auto diventa linguaggio, stile e storia
Ci sono auto che nascono per svolgere una funzione. E ci sono auto che imparano a parlare. Il FIAT 500e Giorgio Armani appartiene al secondo gruppo. Nel corso dei decenni, dal Cinquecento originale all’elettrico contemporaneo, il 500 ha costruito qualcosa di raro nell’industria automobilistica: non trasporta solo persone, trasporta significati. Si adatta, si trasforma, si reinventa, ma non si annulla mai. Ed è forse per questo che riesce a “indossare” marchi, idee e stili an

Serginho
18 febTempo di lettura: 4 min
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